LECTURA DANTIS

...sì col dolce dir m'adeschi...

Acura di Chiara Tessiore

con gli allievi del laboratorio teatrale di Associazione Baba Jaga

Un viaggio nella Divina Commedia attraverso i suoni e i quattro elementi: tre canti dell’Inferno scelti per la particolare attenzione che Dante pone al potere evocativo delle parole.

Non han sì aspri sterpi nè sì folti ... : il XIII canto e i suoni secchi e aridi della selva dei suicidi,

 

La bufera infernal che mai non resta ... : il V canto e il feroce vento che percuote gli spiriti di Paolo e Francesca,

 

Lo maggior corno della fiamma antica ... : il XXVI canto e il racconto di Ulisse avvolto dalle fiamme che termina con “infin che il mar fu sovra noi richiuso” .

Infiniti sono gli spunti che si potrebbero trarre dall’inesauribile capolavoro dantesco, infinite le chiavi di lettura e i modi per approcciarvisi. Abbiamo scelto di lavorare sul binomio suono-senso in un’ottica che affronti il materiale poetico con gli strumenti drammaturgici e teatrali: Dante ci offre una narrazione, ci regala un’opera scritta per azioni, cosa che rende non solo possibile, ma anche entusiasmante la lettura ad alta voce. Ed è da questo spunto che si sviluppa l’omaggio che gli allievi del laboratorio teatrale di Associazione Baba Jaga proporranno: la musica e l’espressività del verso poetico si fonde allo sguardo ...cinematografico del Sommo poeta, regalando agli spettatori la possibilità della visione mediante l’ascolto .